Adobe ha pubblicato i risultati dello studio "The Creative Dividend”, che ha commissionato a Forrester Consulting, con l'obiettivo di verificare se la creatività abbia o meno un peso nei risultati economici di un’azienda. In pratica la domanda è: le aziende ottengono davvero più successo commerciale quando sfruttano la creatività?
Dallo studio è emerso che le aziende che sfruttano la creatività (intesa come la produzione, in qualsiasi ambito, di idee nuove e utili) realizzano una crescita del fatturato superiore a quella dei concorrenti. Un incremento del fatturato pari o superiore al 10% è stato dichiarato dal 58% delle aziende che investe risorse in creatività e ne accetta il possibile insuccesso come parte integrante dell’attività di business. Un azienda creativa ha maggiori probabilità di raggiungere una posizione dominante sul mercato e incrementare la sua fetta di mercato rispetto ai concorrenti. La creatività come leva della strategia di marketing e sviluppo aziendale genera nuove idee che rivoluzionano i mercati e spiazzano i competitor: l’81% delle aziende creative ha istituito processi di business e metodologie specifiche per valutare e sostenere le nuove idee: finanziare le idee più promettenti è il modo più concreto con cui un’azienda dimostra il valore che dà alla creatività. "Per anni i leader aziendali hanno focalizzato l’attenzione su aspetti quali la produttività del personale, l’efficienza dei processi e la pianificazione del flusso di lavoro, considerati fattori chiave per il successo delle loro imprese. Negli ultimi anni la mentalità è cambiata. Oggi le aziende più all’avanguardia riconoscono l’importanza di un altro fattore chiave per il successo: il bisogno di infondere creatività in ogni aspetto del business, dalla strategia e cultura, all’innovazione, al coinvolgimento dei clienti” questo è quanto ha affermato David Wadhwani, Senior Vice President Digital Media di Adobe.