Case History: Beha e Baldoria, dal sogno alla brand identity

Case History: Beha e Baldoria, dal sogno alla brand identity

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Dal sogno imprenditoriale di Manuel Celli, figlio di Goffredo fondatore della Celli Spa oggi Gruppo Celli, è nato un nuovo Birrificio artigianale sulle prime colline di Rimini: Beha con il suo brewpub Baldoria.

Un grande sogno che è iniziato 2 anni fa e che oggi è riuscito a trovare compimento. Una visione imprenditoriale nata da una grande passione: la birra. Una dedizione che ha portato Manuel a progettare un birrificio artigianale dall’anima agricola, scegliendo proprio una zona che gli potesse permettere di coltivare anche le sue materie prime. Il cuore pulsante di questo progetto infatti è proprio il voler tornare alle origini dei sapori autentici. Anche la scelta del luogo ha avuto un forte impatto sul progetto, poiché ha riqualificato un territorio molto caro ai riminesi che oggi è tornato a splendere.

Ma come trasmettere questo progetto al mondo? E come dare un’identità forte a questo sogno perché potesse respirare e vivere nel mondo reale? Creando una brand identity.
Plasmando Beha e Baldoria per conferirgli poi carattere comunicando al meglio con le persone e fare amicizia con loro, viverle. In fondo l’unico modo per dire che realmente un brand esiste è quello di avere un corpo e una voce, ed è secondo questa convinzione che abbiamo declinato la nostra strategia. Seguendo il progetto passo passo con dedizione fino ad oggi.

Dall’immagine coordinata alla brand voice e successivamente declinando la comunicazione aziendale attraverso gli strumenti più efficaci e trasmettendo così l’identità reale e più vera di Beha e di Baldoria. Dall’idea fino alla strategia comunicativa, in relazione al target dei due brand.

Beha il birrificio, si rivolge principalmente ad un pubblico B2B.
La scelta del naming Beha è l’acronimo del concetto “Be Handcrafted, Be happy” che racchiude tutto il senso dell’artigianalità e al tempo stesso della felicità dello stare insieme ai propri amici, bevendo una buona birra e ritornando ai momenti più semplici, veri e di spensierata convivialità. Da quest’ultimo concetto sono nati anche i nomi delle prime cinque birre, ognuna con una caratteristica diversa, ma unite tutte dalle stesse sensazioni di goliardica aggregazione: Baldoria, Kermesse, Spasso, Euforia e Gaudio.
Baldoria il brewpub, a fianco al birrificio Beha, si rivolge direttamente al pubblico finale. La scelta del naming vuole enfatizzare ulteriormente la filosofia generale, per tale motivo è stato scelto il nome Baldoria della birra di punta per raffigurarlo.

Dalla comunicazione offline per Beha come: carta intestata, tappi, etichette per le bottiglie, fino al mondo online che comprende il sito web e le campagne social. Tutto respira secondo un’unica grande armonia che ci ha permesso di creare una realtà perfettamente coordinata.

Dai un’occhiata al progetto

Anche per Baldoria tutto segue una linea di sfumature calde che corrono dal testa di moro per il logo, fino ai toni più chiari come l’arancio per le tovagliette dei menù e il giallo per le divise dello staff. Colori, segni e illustrazioni che si ritrovano per tutto il locale e che conferiscono una visione armonica su ogni dettaglio su cui si posa lo sguardo.
Tutto è stato possibile grazie ad un processo di storytelling creato ad hoc per il cliente che ha l’obiettivo di riflettere la sua filosofia nel modo migliore e di conferire l’identità personale e unica dei due brand.

Dai un’occhiata al progetto

Dopo i vari brief con lo staff creativo, i brainstorming e il problem solving quotidiano abbiamo raggiunto questo grande traguardo il 13 febbraio 2020, data nella quale abbiamo tagliato il nastro assieme a Manuel. Un arrivo che è anche una nuova partenza, poiché creeremo sempre nuove strategie comunicative per poter crescere per e con Beha e Baldoria.